Assicurazione Auto Scaduta – Informazioni Utili

Tutti sanno che circolare con l’assicurazione auto scaduta è una cosa assolutamente da non fare. In caso di incidente infatti l’assicurazione, essendo il contratto scaduto, non risponderà e il conducente dell’autoveicolo sarà chiamato a risarcire i danni prodotti a terzi.

Non solo, anche il proprietario dell’autoveicolo, se differente dal conducente, risponde in solido con il conducente per il risarcimento di questi danni, che potranno essere anche molto ingenti riferendosi non solo ai danni materiali causati agli automezzi coinvolti nell’incidente ma ricomprendento anche i danni fisici che conducenti e passeggeri degli altri veicoli, nonché eventuali pedoni, possono subire.

Circolare con l’assicurazione auto scaduta pone quindi a rischio tutto il nostro patrimonio che potrebbe vedersi aggredito nel funesto caso di incidente. Non solo, anche in caso non vi sia alcun incidente ma le forse dell’ordine durante l’esecuzione di un controllo ci trovassero a circolare con l’assicurazione auto scaduta, ci troveremo a dover pagare una multa salatissima per violazione dell’art 193 del Codice della Strada, sanzione che va dai 687,75 euro ai 2.754,15 euro.

Si vede dunque come l’importo della sanzione cui ci si espone circolando con l’assicurazione auto scaduta sia spesso pari o superiore allo stesso costo della polizza assicurativa, motivo in più per non metterci alla guida di un auto non assicurata. Questo anche se siamo nei famosi 15 giorni dopo la scadenza del termine annuo per il rinnovo della polizza

In tale periodo infatti, per legge, l’autoveicolo è coperto da assicurazione visto che la legge stabilisce che l’impresa assicuratrice copra il rischio anche nei 15 giorni successivi alla scadenza del termine per il rinnovo ma non toglie che si stia comunque violando l’articolo 193 del Codice della Strada.

Dunque anche in detto periodo degli agenti di pubblica sicurezza che fermassero l’autoveicolo con assicurazione scaduta potrebbero comunque elevare la sanzione che verrà ridotta del 30% solamente nel caso l’automobilista si affretti a rinnovare la polizza assicurativa nei cinque giorni successivi. In alternativa, l’automobilista avrà comunque diritto allo sconto se, entro medesimo termine, provvederà a demolire il mezzo.

L’automobilista distratto potrà in questo modo regolarizzare la sua posizione. Trascorso il termine di tolleranza dei quindici giorni invece non vi saranno scuse e la sanzione verrà emessa per intero, anche perché ora circa un mese prima della scadenza le imprese assicuratrici inviano al domicilio del cliente l’attestato di merito, informandolo quindi dell’imminente evento. Spetta dunque al proprietario dell’autoveicolo attivarsi per regolarizzare la posizione.